Note di noi
Attraverso le note della canzone napoletana, vi racconteremo il nostro viaggio: le strade che il destino ha intrecciato, quelle che ci hanno separato e poi ricondotto l’uno all’altra, fino a portarci esattamente qui, al nostro grande giorno.
"Te voglio bene assaje, e tu nun pienze a me"
Quadrelle, Piazza Vittoria.
Una piazza qualunque, un gruppo di amici in comune e un incontro che, senza saperlo, avrebbe segnato l’inizio di tutto.
La nostra storia inizia così. Elda: il pensiero costante di Peppe. Peppe: il non pensiero costante di Elda.
"Era de maggio, io no, nun mme ne scordo"
Dopo otto mesi di paziente corteggiamento, Peppe riesce finalmente a conquistare il cuore di Elda.
Era maggio. Un mese che profuma di promesse, di attese che trovano il coraggio di diventare realtà.
Perché certe cose, proprio come le canzoni più belle, continuano a risuonare nel tempo.
Era maggio e nessuno dei due se lo scorda.
"Staje luntan' da 'stu core"
Per tre lunghi anni, "O surdato ’nnammurato" è costretto a stare lontano dalla sua amata.
La distanza pesa, ma anche da lontano, i cuori restano vicini.
"Resta… resta cu’ mme"
Le distanze, finalmente, si accorciano.
Dopo anni di attese e di nostalgia, Peppe ed Elda si ritrovano di nuovo insieme. È nel meraviglioso mondo del Mandamento che l’amore trova di nuovo casa.
"E 'mbriacate e libertà e bellezza"
Il primo viaggio insieme a Praga.
Il ricordo più bello: la qualità della birra bevuta.
"Tieneme ’a mano, nun me lassà"
Ancora una volta, percorsi diversi, città lontane: Elda a Roma, Peppe a Brescia.
Eppure, anche mentre le strade si allontanano, le mani restano strette.
Ogni passo è accompagnato dalla stessa promessa, detta piano ma con forza: tieneme ’a mano, nun me lassà.
"Tenimmoce accusì: anema e core. Nun ce lassammo cchiù, manco pe' n'ora"
La convivenza. L’interno 23.
Il caldo, la muffa, la fuga di gas, i pranzi domenicali con gli amici.
I capelli di Elda, la Dyson di Peppe.
Le manette di Peppe, le unghie di Elda.
I disagi di Elda, la pazienza di Peppe.
La somniloquia di Peppe, l’insonnia di Elda.
Questo amore: la certezza tra le incertezze.
"Tu mm'e 'nguajato..."
Castellabate fa da cornice a uno dei momenti più importanti di questa storia. La proposta di matrimonio, il primo passo per una vita insieme.
Perché, alla fine (o all’inizio) di questo viaggio, l’amore che li ha “’nguajati” è lo stesso che oggi li sceglie, per sempre.
"Tutt'a vita accussì"
Questa volta non è un ritorno, né un nuovo inizio: è la continuità di tutto ciò che siamo stati.
È una promessa semplice e infinita. Tutt’a vita accussì.
A voi, che avete deciso di condividere questo giorno con noi, va il grazie più sincero.
Perché l’amore è ancora più grande quando è vissuto insieme.